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WORKSHOP PRE-CONVEGNO                  CREDITI ECM n. 9

L'ARTE DI MENTIRE A SE STESSI E AGLI ALTRI.

 

Giorgio Nardone

CTS & STC Change Strategies

Diego Ingrassia

I&G Paul Ekman Internationa

 

 

Il mentire è un gioco linguistico che va imparato: prima di tutto per non
subirlo e che, comunque, eleva le capacità del singolo
.
L. Wittgenstein

 

Il mentire è un argomento da sempre fondamentale per chi si occupa delle relazioni tra le persone. Già S. Agostino dedica a quest’argomento molta attenzione e chiarisce come l’atto del mentire a se stessi e agli altri risiede nel linguaggio, ovvero è un effetto della comunicazione.
Il mentire è da sempre considerato pregiudizialmente qualcosa di colpevole ma questo è lecito pensarlo solo quando il mentire è consapevole, intenzionale e diretto ad uno scopo manipolatorio. Pertanto la stragrande maggioranza delle forme del mentire, come gli autoinganni, il mentire consolatorio, il mentire terapeutico, il mentire educativo e quello in amore sono da considerarsi al di fuori persino della condanna etico morale.

 

Se poi osserviamo le cose dal punto di vista pragmatico e, consideriamo come oltre il 65% delle interazioni comunicative tra le persone sono non veritiere se non vere e proprie bugie e se riflettiamo sul fatto che la nostra natura ci impone costanti autoinganni percettivi, cosi come la nostra cultura e le nostre conoscenze ce ne impongono di cognitivi e comportamentali, il mentire a se stessi e agli altri diviene uno dei fondamentali ambiti di studio e di applicazione.

 

Lavorare con pazienti che nutrono le loro patologie sulla base dei loro auto inganni disfunzionali, infatti, prevede un intervento che trasformi il funzionamento di questi mutandoli in terapeutici, così come in ambiti non clinici frequentemente il mentire benevolo rappresenta uno strumento strategico.

 

Possedere gli strumenti per discriminare tra dichiarazioni corrispondenti alle realtà e racconti ingannevoli, tra espressioni emozionali genuine e manifestazioni fittizie, rappresenta una esigenza sempre più forte in una pluralità di contesti differenti: nella medicina e psicologia, nel mondo investigativo, della sicurezza, peritale, forense, etc.

 

Pertanto conoscere e saper utilizzare l’arte di mentire a se stessi e agli altri rappresenta una competenza e una abilità ineludibile per tutti coloro che lavorano sul cambiamento sia terapeutico che strategico.

 

con Giorgio Nardone apprenderemo:

 

L’arte del mentire a se stessi e agli altri come strumento d’intervento

  • il mentire a se stessi: trasformare gli autoinganni da disfunzionali in funzionali
  • tipologie di autoinganno e disturbi psichici e comportamentali
  • auto inganni e dinamiche relazionali
  • autoinganni e  blocchi della  performance
  • le forme del mentire agli altri benevole: il mentire strategico, terapeutico, consolatorio ed educativo.

 

Riconoscere il mentitore e Pragmatica del mentire

  • Le forme elementari del mentire e le tecniche avanzate
  • Descrizioni dettagliate e argomentazioni verosimili.
  • Miscelare verità e menzogna.
  • Recitare la menzogna

 

Manipolare il mentitore

  • Il colloquio confusivo: assecondare la menzogna per farla collassare
  • Il saggio che si finge stolto.
  • Mentire dicendo la verità.
  • Dire la verità mentendo.
  • Esercitarsi su casi reali.

 

con Diego Ingrassia potremo:

  • approcciare il metodo scientifico di Paul Ekman nella ricerca degli indizi di credibilità e menzogna
  • attuare una distinzione strutturale tra una storia reale e una storia inventata
  • conoscere gli errori più comuni in corso di valutazione e i falsi miti nella comunicazione non verbale
  • acquisire il metodo di osservazione dei 5 canali della comunicazione
  • riconoscere le emozioni celate attraverso la lettura delle micro-espressioni facciali
  • implementare la capacità di ascolto contestuale
  • esercitarti su casi reali

 


      Come è usuale prassi, per entrambi i relatori, il lavoro sarà basato su una costante interazione con i partecipanti anche attraverso dimostrazioni dirette dell’intervento con volontari dal pubblico.

Orario dei lavori:

 

09.00 Registrazione dei partecipanti
10.00 Apertura dei lavori
11.15 Coffee break
13.00 Pausa pranzo
14.30 Apertura dei lavori
16.15 Coffee break
18.30 Fine dei lavori
   

Lingua:

Il Workshop Pre-Convegno sarà tradotto in modalità simultanea in Inglese, spagnolo e russo
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